Ludwig Josef Johann Wittgenstein – Filosofia
La filosofia non è una mera teoria ma un’attività concreta.
La filosofia non è una mera teoria ma un’attività concreta.
Chi ha difetti ed è consapevole di averli impiega il suo tempo a cercare di migliorarsi, chi non conosce se stesso ed è convinto di aver raggiunto la perfezione passa il suo tempo a giudicare gli altri peggiorando giorno dopo giorno.
– Che gusto c’è a discutere? Nessuno persuade mai un altro.- Sì è vero. Spesso si discute con calore senza capire quel che l’avversario dice.Levin aveva spesso osservato nelle discussioni fra le persone più intelligenti che dopo enormi sforzi, un’enorme quantità di sottigliezze logiche e di parole gli interlocutori giungevano infine alla consapevolezza del fatto che quel che avevano cercato di dimostrarsi a vicenda era loro noto da lungo tempo, dall’inizio della discussione, ma che piacevano loro cose diverse, ragione per cui non volevano citare quel che piaceva loro per non essere contraddetti. Aveva spesso sperimentato che a volte, nel corso di una discussione, capisci quel che piace all’avversario, e d’un tratto piace anche a te la medesima cosa e immediatamente ti trovi d’accordo, nel mentre tutti gli argomenti cadono, quasi fossero inutili; di tanto in tanto aveva sperimentato il contrario: dichiari finalmente quel che ti piace e a tal fine elabori le tue argomentazioni, e se capita che tu esponga il tutto bene e sinceramente, all’improvviso l’avversario concorda e smette di discutere. Proprio questo egli voleva dire.Ella corrugò la fronte, cercando di capire. Ma non appena egli cominciò a spiegare, ella aveva già capito.- Capisco: bisogna sapere per cosa egli discute, che cosa gli piace, allora diventa possibile…Ella aveva pienamente intuito e manifestato il suo pensiero mal espresso.
Amore, Sesso, Desiderio. Tre parole diverse ma con uno scopo ben preciso: far sognare.
Se è vero che la nostra mente giustifica l’amore come conseguenza diretta della pulsione sessuale, così come le altre interazioni sociali collegate ai rispettivi bisogni, sarà inutile, allora, accanirsi su chi paleserà eventuali incongruenze comportamentali, di carattere sociale e relazionale. Sono pochi quelli in grado di mentire sempre e per molto tempo; un’arte.
Cosa rende una persona speciale? La sua capacità di ridere o la sua forza nel piangere?
Al cerchio ristretto dei discepoli e amici di Croce – composto per lo più di uomini che rappresentano la cultura ufficiale (la scuola, le università, le accademie) io non ho mai appartenuto. Ma ho invece respirato l’aria di altri ambienti in cui l’insegnamento di Croce era penetrato per vie forse indirette.