Anna Maria D’Alò – Filosofia
L’equilibrio è la mente che lo crea.
L’equilibrio è la mente che lo crea.
Non c’è necessità di piangereper ciò che succede nel mondo:sta già piangendo esso stessoper le coscienze perdute.
L’immaginazione è come una lente che ingigantisce la visione di chi vi guarda attraverso, se la si usa abitualmente non si s più distinguere la realtà concreta dalla fantasia, e chi l’adopera senza controllo è come se cavalcasse un indomito cavallo senza redini e speroni.
A volte esprimiamo frasi che nella vita poi non riusciamo ha mettere in pratica, sembra che non ci appartengano, ma con ciò non vuole dire che non ci crediamo, e poi forse… possono servire ad altri…! vivere a volte è difficile, forse è per questo.
Le cattive domande sono quelle che non meritano risposta.Le buone domande sono quelle che non hanno risposta.
Il fine della criminologia clinica, come pure del diritto penale, è l’uomo, dunque l’umanità.
Avere fame e sete della conoscenza è cercare, sentirsi sazi è dormire e non guardare oltre.