Ludwig Josef Johann Wittgenstein – Vita
I limiti del mio linguaggio sono i limiti del mio mondo.
I limiti del mio linguaggio sono i limiti del mio mondo.
C’è chi decide di rimanere a casa perché sta bene e non ha bisogno di andare a scoprire il mondo, e chi invece lo deve girare, provare, fare esperienza, per capire che magari non c’è niente di particolarmente nuovo. Ma per capirlo, ha bisogno di viaggiare.
Si vive una sola volta. E qualcuno neanche una.
Al giorno d’oggi pensare al futuro vuol dire vivere il presente senza sorriso, la cosa migliore è vivere giorno per giorno pensando, “anche per oggi ce l’ho fatta”
Mi piace viaggiare di notte… sentire l’asfalto scivolare dolcemente… La radio trasmette emozioni notturne, quasi silenziose. La luna fa capolino sulla linea impercettibile del mare, poi sempre più decisa e sicura si alza. La notte è la regina dei pensieri. Le immagini della giornata scorrono velocemente chilometro dopo chilometro. I profumi e gli odori si sommano in un’unico momento.Resta solo un sorriso, dolce frutto di un’incontro desiderato.
Vivo di gesti e di dimostrazioni perché valgono più di mille parole vuote. Sono una persona umile che quando sbaglia si fa un esame di coscienza e chiede “scusa”. Sono una persona leale e non so barare. Sono una persona di rispetto che ne pretende tanto quanto ne concede. Non mi spaventano le responsabilità perché ho valori grandi ed inviolabili. Ed ho la forza di chi ne ha passate tante e resiste ancora…
Quando la vita ti prende in giro, tu prendila per le palle.