Francesco Guccini – Vita
Venite pure avanti, voi con il naso cortosignori imbellettati, io più non vi sopporto.Infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglioperché con questa spadavi uccido quando voglio.
Venite pure avanti, voi con il naso cortosignori imbellettati, io più non vi sopporto.Infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglioperché con questa spadavi uccido quando voglio.
Ecco siamo isole senza porti abbandonate negli oceani del mistero!
Chi vince in tutte le imprese non è la forza, ma la fortuna.
Amo credere che si possa anche sbagliare senza volerlo, ma non amo passare da stupida quando l’errore è ripetitivo.
Non sentirti abbandonata, solo perché ti vedi sbagliata. Ricorda nessuna è perfetta, non si nasce già dotati d’insegnamento. Nessuno è istruito per la vita. Tutti dobbiamo sbagliare per imparare, possiamo essere avvisati, consigliati, ma non ci rende immuni dagli errori, viviamo per imparare ed essere domani quel divenire per cui siamo nati. Non bisogna ostinarsi, basta solo saper trovare quella strada per arrivare, restando nel cuore di qualcuno, senza aver paura di sbagliare, il percorso dell’amore è un sentiero profumato, dove l’anima è un faro che sovrasta ogni paura, capeggiando la tua rotta attraverso i mari tempestosi della vita, garantendo alla tua barca un porto riparato.
Il Tempoè il dottore della nostra vita.Ma,contemporaneamenteil Tempoci illudedi dimenticarequei momenti tristichiusiin fondo alla nostra anima.
I Vagabondi. Se ti fermi a parlare con loro, non ti rispondono, sono ormai distanti da una parola cortese, un ricordo lontano, il calore solidale l’ha barattato con il gelo delle notti, vivono circondati dalla compagna solitudine, distesi in strade affollate dall’indifferenza. Sono evasi dalle case del cuore, come colpevoli di crimini che mai hanno commesso, serrando quella porta lasciano alle spalle l’amore dei loro diletti, verso un misero fine, dirigono i loro passi. Sono Anime disperse nel tempo, dove un senso, il tempo non renderà.