Luigi Augusto Belli – Accontentarsi
A volte non sappiamo nemmeno noi se stiamo bene oppure male, stiamo solo, e semplicemente stiamo.
A volte non sappiamo nemmeno noi se stiamo bene oppure male, stiamo solo, e semplicemente stiamo.
Adesso so che ogni volta che non ho chiesto a una persona “guardami per intero e sta’ attenta, quando mi fai una carezza accarezzi di me anche questa polvere, quando mi offendi offendi di me anche questa ferita”, è stato per lasciare quella persona libera di accarezzare e offendere: non c’era altra soluzione per conservare il contatto e restare insieme.
Al raggiungimento di un desiderio perseguito ogni lamentela è importuna.
Io non chiamo malvagio colui che pecca, ma colui che pecca o peccherebbe senza rimorso.
Io ho imparato a compatire i cattivi, sono solo anime frustrate.
Ali spezzate cercano il silenzio. Questo non vuol dire non adattarsi a ciò che ruota…
La felicità è il sapersi accontentare di quello che si ha, e respirare tutto fino all’ultima goccia.