Luigi Augusto Belli – Angelo
Sono l’angelo dell’amore condiviso, condivido l’amore con chi non si sente amato, e per rafforzare questa sensazione, sono insieme a lei il mio angelo, il mio eterno amore.
Sono l’angelo dell’amore condiviso, condivido l’amore con chi non si sente amato, e per rafforzare questa sensazione, sono insieme a lei il mio angelo, il mio eterno amore.
Se ieri provavo amore per te, oggi ti posso solo dire che mi sei indifferente, in tutti i sensi.
Sapete perché nessuno parla più con gli Angeli? Per paura di essere considerato pazzo!
Quale affermazione ha scatenato tanta malevolenza e desiderio di sangue? Che ha avuto bisogno di essere circondata il prima possibile, e sostenuta da un argine di controllo del pensiero degli angeli? Ah, si. “Cristo è il figlio del serpente”. È solo la verità che scatena… l’animosità.
Ho mandato un angelo a vegliare su di te..ma è tornato indietro dicendo che non…
Il tuo amore mi scorre dentro, brividi, calore, si fondono insieme e danno vita alla passione.
Angelo, tu che sei al mio fianco in questo momento che sono stanco, in questo momento che la mia unica gioia sei tu… continua a regalarmi sorrisi cosi teneri.