Luigi Augusto Belli – Angelo
Sarò il tuo angelo, un puntino di luce che brilla al centro del tuo cuore.
Sarò il tuo angelo, un puntino di luce che brilla al centro del tuo cuore.
Sono le parole silenziose che ti portano incontro alla tempesta.
Meglio passare per matta facendo pazzie, che esser stupida e credere alle sciocchezze.
Non mi giudica, non condanna con lui sono al sicuro, condivide ogni mia sorte, si fa sentire con lievi battiti d’ala. È accanto a me da tanto tempo e vuole solo me. Anche oggi che ho perduto la strada lui la troverà con amore e me la indicherà. Penso a quella persona che ha sempre saputo ascoltarmi con il cuore, così speciale che ora non c’è più! Il mio nome e il suo scritto insieme sopra un rigo in un foglio, unica traccia di noi. Io che continuamente lo invento e lo cancello, lo rivedo forte, dolce, paziente, lo guardo nella memoria ed ho l’aria triste, di chi ha disegnato un angelo con un’ala soltanto. Mi cerca, il mio Angelo, con la presenza d’altre persone, nell’amico dagli occhi sinceri, intensi e blu come il mare, che mi ama e che vuole liberarmi d’ogni remora, d’ogni paura e vuole cambiare tutto il mio mondo, dagli errori commessi dalla troppa “credenza”. Mi investe d’affetto colmandomi il cuore d’amore, il mio Angelo. In un attimo mi fa passare dalla disperazione alla gioia, è in quell’attimo che vuole convincermi che anch’io ho un’ala, che tengo nascosta perché ho paura di volare, d’amare ancora.
Ho sempre pensato che gli angeli fossero la cosa più bella del mondo, ma troppi sono i piccoli angeli volati in cielo troppo presto e spesso in modo ingiusto.
Non hai perso tu, ha perso il mondo intero te.
Non abbiate mai paura dell’ombra… è lì a significare che vicino, da qualche parte, c’è una luce che illumina!