Luigi Augusto Belli – Angelo
Sarò il tuo angelo, un puntino di luce che brilla al centro del tuo cuore.
Sarò il tuo angelo, un puntino di luce che brilla al centro del tuo cuore.
Dunque serba nel tuo cuore la pietà, per non scacciare un angelo dalla tua porta.
Fatemi, fatemi sentire gli angeli, gli angeli che suonano e poi spiegatemi cosa vuol dire vivere, se poi bisogna piangere, ditemi che cosa devo fare per stare sopra a una nuvola e per farmi ascoltare, ascoltare, ascoltare!
Non posso chiamarti Angelo perché non possiedi le ali. Questo è il motivo per qui ti chiamo “amico”!
Dal momento della nascita l’uomo beneficia dell’assistenza di un angelo.
Tu fai diventare il diavoletto che è in me un dolce angioletto da amare, amami e portami nel tuo paradiso…
Se dovessi chiedere ad un angelo la più bella parola udita sulla terra, direbbe: “la prima che ha pronunciato un bambino”.