Luigi Augusto Belli – Comportamento
Nel silenzio ci si scopre per quel che si è realmente, senza dar credito a nessuno e confrontandosi con le proprie differenze, di carattere e di pensiero.
Nel silenzio ci si scopre per quel che si è realmente, senza dar credito a nessuno e confrontandosi con le proprie differenze, di carattere e di pensiero.
Io non sono umile sempre e comunque. Lo sono solo di fronte a persone e cose che sento “vere”. Per tutto il resto posso essere presuntuoso, altero, indisponente; ho anch’io il mio tesoro interiore a cui credo e, giusto o sbagliato che sia, dovrò pur difenderlo.
Quelli che parleranno di me, si vanteranno di sapere, Io invece mi vanterò da sola per essere diventata il loro discorso.
Vederti, udirti e non amarti: umana cosa non è.
Si decide di restare soli perché oggi incontrare qualcuno a cui tu piaccia così come sei è estremamente improbabile, la gente ti fa a pezzi se non ci stai attenta, prima ti da i brividi poi ti lascia i lividi, per questo non mi convincono quelli dal ti amo facile; quelli che amano soffrono e poi passano ad un amore successivo cancellando il precedente con un colpo di spugna. Diffido di quelli che ti dicono sei solo un amica/o e poi cambiano idea e poi la ricambiano ancora e ancora, diffido di tutto e tutti; di ciò che mi accade intorno non so nulla e non ho certezze, so solo che ci vuole una mano gentile per sfiorare un anima buona come la mia.
Dicono che sbagliando s’impara, allora lasciatemi sbagliare.
Non mi nascondo, semplicemente non mi rivelo.