Luigi Augusto Belli – Comportamento
Fidatevi sempre del vostro intuito, perché due occhi bendati vedono molto più chiaro di una mente cieca.
Fidatevi sempre del vostro intuito, perché due occhi bendati vedono molto più chiaro di una mente cieca.
L’invidia si insidia nel cuore delle persone aride. Nelle persone egoiste che troppo vogliono. Dà il tormento s’insidia come un veleno impedendole di godere di ciò che hanno.
Il tempo scorre, ma io non l’avverto: sono troppo presa a vivere.
Teologi e confessori insegnano il distinguo fra peccato ed errore: nel primo caso c’è dolo, ossia una coscienza deliberata e un’intenzionalità consapevole di “cadere in tentazione” compiendo un male ch’eppure la propria etica sa riconoscere, mentre nel secondo caso non c’è dolo bensì l’incappare in sbagli dovuti alla perlustrazione di territori morali nuovi, tanto vergini quanto ancora non sminati; è l’inevitabile rischio dell’avanguardia, della ricerca, della sperimentazione inedite. Ma nell’esistenzialismo si dà anche una terza alternativa: è indimostrabile che la realtà sia come la Settimana Enigmistica, che pubblica solo problemi già risolti in partenza. La vita vera potrebbe non ammettere alcuna risposta significativa e decisiva, il che ci condanna al fallimento a prescindere dal dolo o meno, dalla cattiva o buona volontà.
I compiti affidati vanno eseguiti senza mugugno.
Mi sono scarnificato per permettermi del gin. Si dice purifichi l’anima.
Da una buona educazione qualcosa resta.