Luigi Augusto Belli – Desiderio
Ricorda: in un solo, tocco, vi può essere il senso dell’amore e diventar poesia.
Ricorda: in un solo, tocco, vi può essere il senso dell’amore e diventar poesia.
Delle volte è più importante cercare di capire quello che non vuoi, per definire meglio, quello che realmente vuoi.
Quando hai il paradiso in casa, è difficile che si vada a cercare l’inferno fuori.
Rimane quella lucida follia della persona ancor prima del pensiero, perché non si fonde con nulla che sia contrario alla volontà d’esistere, mi conosco e mi ripulisco di ogni refuso di pacata solitudine, per immettermi nella carreggiata più veloce della volontà. Parevano tempi difficili, quelli che si paravano davanti, ma concretamente secernevano solo un motivo di lento restio dei pensieri. Accomuno le difficoltà finite, con il desiderio di scalata dell’impossibile, anzi a dir comune non esiste l’impossibile se non nei nostri pensieri.
Cosa desidero? Desidero il vero Amore. Desidero essere Amata e desiderata, desidero essere importante per qualcuno. Voglio certezze e non solo parole. Voglio anche io la mia favola.
Avevo il desiderio di provare il vero amore ma nessuno sapeva dirmi come si poteva fare da cosa l avrei distinto da chi l’avrei trovato, ora che ti guardo mentre dormi lo capisco è come quando nasce un figlio e i tuoi occhi sono delle stelle che gli illuminano la strada verso il cuore.
Avevo bisogno di silenzio. Avevo bisogno di camminare da solo. Avevo bisogno dell’essenziale, e in montagna è più facile trovarlo.