Luigi Augusto Belli – Desiderio
Sarai per me come quel frutto proibito, che desideri assaggiare ma che non vuoi che finisca mai.
Sarai per me come quel frutto proibito, che desideri assaggiare ma che non vuoi che finisca mai.
Non siamo indistruttibili, fareste meglio a ricordarvelo. Penso sia incredibile come si finisca nelle mani del destino, Non sto chiedendo un’altra possibilità, vorrei solo sapere perché. Non c’è nessuna facile via d’uscita, non c’è nessuna scorciatoia, arrendersi non può essere l’unico rimedio ma mi sento come prigioniero, come uno straniero in una città senza nome.
So solo che non si può essere forti per come ci si mostra al prossimo, ma si è forti per come si sa agire con esso.
È meglio bruciare in una fiammata che spegnersi lentamente.
E mi manchi ancor di piùse il tuo sorriso è laggiùpercepisco il desideriodi capitare proprio lìcircostanza casualeo coincidenza o chissà che.
Sono loro, sì quegli abbracci che ti fanno sentire protetta, che ti riscaldano il cuore, e donano modo di parlare senza dire niente.
Mi perdo nell’Infinito del “finito” mio Spirito.