Luigi Augusto Belli – Angelo
Si è angeli pur stando in guerra, perché ogni diritto negato ha bisogno di una difesa.
Si è angeli pur stando in guerra, perché ogni diritto negato ha bisogno di una difesa.
Nel corso della mia vita io capii che a niente più servivo. Nulla più importava, la morte mi attendeva; le corsi incontro, lanciandomi da un ponte e, con braccia alate, spiccai il mio volo libero nell’aria amica. La ragione mi abbandonò e quel vuoto immenso mi avvolse col suo manto, stava per inghiottirmi, nel suo silenzio avrei voluto annullarmi, ma, in quell’istante, un angelo mi afferrò e, con le sue braccia forti, lontano dall’abisso mi trascinò. Salvò la mia anima, aprì i miei occhi e mi mostrò, attraverso i suoi, com’è straordinaria la vita. Non seppi mai il suo nome né vidi mai il suo volto, ma so che, grazie a lui, io vivo, respiro, amo ancora e, chiunque sia, per sempre lo porterò nel cuore.
Mi nascondo nel mio fiore.Perché portandolo sul petto, Tu, -senza saperlo porterai anche me.E gli Angeli sanno il resto…
Oltre, ma molto oltre, c’è qualcuno che non ci abbandonerà mai e che noi custodiamo nel nostro cuore con tanto amore.
Avere le ali non sempre significa non poter cascare.
L’angelo più bello deve ancora nascere. Non sei tu perché se fossi un angelo apparterresti a Dio invece tu appartieni a me.
Dopo l’attimo incantato in cui i miei occhi si sono schiusi su te, non mi è stato più possibile scorgere oltre, considerare altre, vivere senza. L’amore è forza autentica ed io non trovo questa… in altrui esistenza!