Luigi Augusto Belli – Desiderio
Raccolgo i tuoi sospiri e la voglia impaziente che ci lega, e le nostre labbra sfiorandosi raccontano di noi.
Raccolgo i tuoi sospiri e la voglia impaziente che ci lega, e le nostre labbra sfiorandosi raccontano di noi.
L’oggetto più comune diventa incantevole non appena lo si cela.
Che cosa non darei per fuggire all’Ovest di me stesso.
Oggi vorrei stare con te e sentire il tuo contatto della tua dolce bocca.
Voglio tornare bambino perché le ginocchia sbucciate fanno meno male di un cuore infranto.
Rendimi casto, ma non ora.
Quel desiderio era smisurato, appunto perché senza speranza.