Luigi Augusto Belli – Stati d’Animo
Non basta una vita per conoscere una persona. Quando pensi di aver capito com’è, si toglie una maschera e ne trovi un’altra sotto.
Non basta una vita per conoscere una persona. Quando pensi di aver capito com’è, si toglie una maschera e ne trovi un’altra sotto.
Riflesso in un vetro mi guardo attraverso… e vedo l’infinito.
Io sarò anche una sola goccia di quell’oceano, ma farò di tutto per rappresentare quell’oceano.
A volte manca qualcosa, non so di preciso cosa sia, so che è li. Se solo avessi un indizio, sarà la felicità, forse la serenità, ma non mi perdo d’animo, continuerò a lottare e forse prima o poi senza neanche rendermene conto, riuscirò a colmare quel vuoto.
Perché le persone non sono come si vedono nei film? Quelle sempre pronte a far tutto per non perderti, quelle pronte a distruggere tutto pur di dimostrarti qualcosa, pronte a girarsi il mondo anche solo vederti per cinque minuti. Ecco, di queste piccole cose avrei bisogno.
Nella vita temiamo la morte, nell’amore temiamo un addio.
Mi sono sentita cadere a pezzi anch’io. Ho sentito il vuoto che mi divorava. E come molti ho finto di star bene. Ho finto a lungo, dicendomi: “Passerà”! Si ascolta un silenzio che spaventa in quei momenti, anche quando sei nella fossa tra milioni di voci e di rumori l’unica cosa che senti è il tuo silenzio. Sarebbe meglio gridare in quei momenti, a costo di passare da pazzi. Sarebbe meglio smettere di fingere e dire: “Sto male”! Sarebbe meglio non chiudersi mascherando dietro sorrisi e falsi “Va tutto bene” il nostro dolore, ma avere il coraggio di dire: “Non ce la faccio da solo”!