Luigi Augusto Belli – Tristezza
Farà sempre male sentire qualcuno nel cuore e non poterlo avere tra le proprie braccia.
Farà sempre male sentire qualcuno nel cuore e non poterlo avere tra le proprie braccia.
Guardati e non piangere. Non rendere ruggine le tue lacrime. Non dar loro la forza di scavare su di te segni indelebili del loro passaggio. In alto lo sguardo. La pioggia scende. Lava via la sofferenza dal tuo cuore ancora scoperto.
Non so cosa mi manca; per questo so che più di ogni altra cosa mi manca.
E per tutti il dolore degli altri è dolore a metà.
Non sarà mai la bellezza fisica, a far si che una donna ti possa affascinare e catturare il cuore, ma come essa è dentro, poiché solo in lei si nasconde la sua vera bellezza e la sua femminilità, quella dell’anima.
No, non placare il mio pianto, anche se le mie possono sembrare lacrime di profonda tristezza o di semplice nostalgia. A volte si ha bisogno di piangere fino a non avere più lacrime da espellere, e, se il mio pianto fa venire voglia di piangere anche a te, allora stringimi forte e piangi con me.
E ti dici “è colpa mia” finché non vedi che lui non ha bisogno di te, che senza te vive, e cerchi di accettare che primo o poi lui tornerà ad amare ma non amerà mai più te.