Luigi Augusto Belli – Vita
Se si vuole conoscere realmente una persona bisognerebbe impegnarsi nel leggerla tra le righe, e solo allora, forse si potrà dire di conoscerla.
Se si vuole conoscere realmente una persona bisognerebbe impegnarsi nel leggerla tra le righe, e solo allora, forse si potrà dire di conoscerla.
Non mi è stato permesso di essere bambino, non ho potuto, perché mi è stato impedito e anche adesso che sono adulto inseguo ciò che mi è mancato di più: la mia infanzia.
E sono frammenti che restano. Si conficcano nella pelle e lentamente nell’anima affondano.
“Ho dentro di me una collezione così ampia di emozioni” fragili “che i bicchieri di cristallo se potessero parlare mi prenderebbero in giro e più ci scrivo” maneggiare con cura “più la gente se ne frega. Evidentemente pensano che sia una sfida. Magari un giorno capiranno che quando una cosa si rompe dopo niente è come prima.”
La mia maschera è pronta.Comincia la giornata.Passano i giorni, gli anni.Sorriso perennesguardo sempreverde.Il sole della mia espressionescalda coloro che mi stanno intorno.I conti tornano, la vita avanza.Va bene così.Rientro in casa, passo oltre le stanzedotate di specchio.Il sipario è calato, sono sola.Poso la maschera, piango.
Sentire tutto, in tutte le maniere, vivere tutto da tutte le parti, essere la stessa cosa in tutti i modi possibili allo stesso tempo.
Le grandi esperienze della vita sono quelle che non vorremmo fare mai.