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Alex Pramix – Vita

Non mi è stato permesso di essere bambino, non ho potuto, perché mi è stato impedito e anche adesso che sono adulto inseguo ciò che mi è mancato di più: la mia infanzia.

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  • Giuseppe Catalfamo – Vita

    La vita è dominata da una figura geometrica e da un moto.La figura è certamente la sfera e il moto è ruotare.Tutti i pianeti sono sferici e tutti ruotano su se stessio intorno a soli, naturalmente anch’essi tondi.Si può dire semplificando che tutto è sfericoe tutto vive girando intorno qualcosa.Non meravigliamoci quando girano i coglioni.

  • Anonimo – Vita

    L’effetto più devastante della droga lo si prova quando si va in astinenza. La mente si logora, l’anima delira in cerca di colmare l’insoddisfazione, facendoti credere di essere in un pozzo buio senza veder una via d’uscita, fino a prosciugare ogni traccia del proprio io! Di droghe ne esistono molte: amore, denaro, prestigio. Sta solo a noi non soccombere.

  • Silvia Nelli – Vita

    Fanno presto a darti della “Merda” quando non stai più ai “comodi” degli altri. Fanno presto a metterti da parte quando la tua compagnia diventa scomoda perché non sei più d’accordo con il loro modo di agire e di pensare. Cari miei, quando vi succede non abbiate paura di sorridere e di lasciare uscire un dolce e schietto: “Vaffanculo”! Gli amici, i veri amici sono altro!

  • Cristian Marrosu – Vita

    C’è stato un tempo in cui ciò che era prezioso lo decideva la terra, non l’uomo.Terra come madre, che seppe dare alla pietra la bellezza, lasciando che fosse li anche solo per essere guardata, per donare anche a lei quel diritto, dell’essere qualcosa in più.Oggi una piccola pietra sta alla base di qualcosa. Resterà li tra le cose che puoi guardare; in quel tuo posto, dove l’ondeggiare delle foglie sa fare musica, e tu sai ascoltare; e le voci che vi aleggiano ti fanno amare ogni istante dell’esistere. Quel posto dove tu sai ringraziare ogni giorno per chi è riuscito a restare, e sai essere grata. Quel posto in cui non importa chi è primo o secondo, perché anche quella pietra diventò seconda, quando la sua preziosità, agli occhi degli altri fu sopraffatta dal suo essere Roccia.La roccia dura e la roccia preziosa. Sa tenere tutti i pezzi insieme; preziosa come una testata d’angolo che se cade, tutto fa cadere. Tu sei così, una roccia preziosa. Anche mentre dormivi, e lasciavo che la tua essenza mi carezzasse ancor prima delle tue mani.

  • Cristina Cossu – Vita

    Sei approdato alle sponde della mia giovane esistenza, in un tardo pomeriggio di primavera di qualche tempo fa.Una moto intravista al di là di quella traversa a me familiare, prima curva a destra verso vie più volte percorse e che, ancora oggi, echeggiano delle risate di noi adolescenti spensierati e innamorati della vita.Il primo incontro, il primo sguardo, le prime parole tra sconosciuti, il saluto sempre più confidenziale, il primo bacio. Siamo ancora qui dopo aver attraversato mari in tempesta, dopo aver vissuto attimi di incoscienza lunghi anni interi, dopo aver scalato montagne inaccessibili e aver raggiunto vette, sempre troppo faticose.Percorsi bagnati da lacrime di dolore e rabbia, inframmezzati da propositi di vendetta che, con l’arrivo dell’età matura, sono diventati esperienza di vita.Le lacrime di oggi hanno un sapore diverso, non più ostile, il suono di quel dolore è stato spento per sempre e la vendetta l’ho delegata alla vita e ai suoi misteriosi eventi.Siamo ancora qui, non so per quanto, forse per un attimo ancora o forse per sempre. Il quotidiano spesso nemico mi ha accompagnata fino ad oggi. Il cammino del tempo mi ha investita, regalandomi i primi capelli bianchi ma, nonostante le burrasche e la solitudine da dover vivere e spiegare ad un bambino, il mio, sono qui, grata alla vita che mi ha donato l’energia per non mollare. La stessa vita che oggi mi chiede di tirar fuori dall’abisso colui che in questi anni, dietro le mie lacrime, si è illuso di comprare la felicità.