Roberto Giusti – Vita
E io che vivo di sogni, morirò di illusioni.
E io che vivo di sogni, morirò di illusioni.
La musica dona voce al silenzio dell’anima.
Io non credo a niente, eppure… sono disposto a tutto.
E quanti treni perdiamo nelle chilometriche corse della vita; così per soffocare la sete della rabbia, stappiamo l’ennesima bottiglia di speranza e ci sediamo su di una panchina alla stazione, in attesa del prossimo convoglio dove nascosta tra i passeggeri forse ci sarà un’altra opportunità.
Sul palcoscenico di questa vita ci sentiamo tutti protagonisti, questo è l’errore più grave che possiamo compiere. Noi siamo solo comparse, che domani saranno rimpiazzate. Allora entriamo nei nostri ruoli e portiamola al termine nel migliore dei modi possibili la parte assegnata, questo è il nostro dovere.
La vita non ci dà mai quello che vogliamo nel momento che ci sembra adatto. Le avventure arrivano, ma non puntuali.
Amo le persone con gli elefanti nella testa. Quelle con i pensieri in disordine e la testa sotto sopra, amo le persone con il caos dentro, le uniche capaci di vivere con semplicità.