Luigi Einaudi – Politica
Non le lotte o le discussioni devono impaurire, ma la concordia ignava e l’unanimità dei consensi.
Non le lotte o le discussioni devono impaurire, ma la concordia ignava e l’unanimità dei consensi.
Se questa è una classe politica eletta (in parte) con elezioni democratiche non è che oltre che con loro ce la dobbiamo prendere anche con gli elettori, cioè noi?
Dai politici mi guardo io, dalla malagiustizia mi guardi Iddio.
Io sono una persona moderata, ma il 62% dei miei elettori è di sinistra.
Mi è passata nella mente un’attinenza tra la politica e l’amore, scontato dire che in politica ci si debba mettere amore e in amore molti mediano, la cosa più sconcertante è che in entrambe le figure nel momento del bisogno sono pronti a fare promesse che sanno non manterranno mai. La conoscenza porta al capire. Ecco in politica non puoi decidere solo tu chi può fare al caso tuo, in amore hai l’evidenza ed in base a quello decidi come stare bene.
Si fan le campagne con la poesia ma si governa con la prosa.
In Italia ormai ogni cittadino pensa per se, ed i politici, i furbi ed i disonesti invece pensano per tutti, con i risultati che vediamo.