Luigi Einaudi – Società
Dove son troppi a comandare, nasce la confusione.
Dove son troppi a comandare, nasce la confusione.
Dalla lontana Nairobi, apprendo con profondo orrore che anche l’Italia ufficialmente entra in guerra. Con un voto scellerato del Parlamento, il tanto decantato tricolore si renderà complice e autore di morti di migliaia di civili, di assurde stragi, di bombardamenti su città, villaggi, su popolazioni inermi, ridotte alla fame da condizioni di vita disperate.Un voto di una gravità inaudita quello del nostro Parlamento, che colloca l’Italia in una pagina nera della storia del mondo, una pagina listata a lutto e datata mercoledì 7 novembre 2001.
Una società non è tale senza un’aristocrazia, un’élite minoritaria.
Libertà significa avere potere: non il potere di controllare gli altri, ma il potere di controllare le circostanze della propria vita.
La felicità della società è la fine del governo.
La cavalleria caricò, e gli indiani morirono. Ma il paese era giovane, e Dio era con noi.
Ormai il concetto di uguaglianza non esiste che in matematica.