Luigi Giussani – Religione
L’unica condizione per essere sempre e veramente religiosi è vivere sempre intensamente il reale.
L’unica condizione per essere sempre e veramente religiosi è vivere sempre intensamente il reale.
Ci è stato comandato di amare tutti, con la consapevolezza di non poter accontentare molti!
Dio non ha mai compiuto un miracolo per convincere l’ateo, poichè a questo basta la Sua opera d’ogni giorno.
Non potendo fare di noi degli umili, Dio fa di noi degli umiliati.
A cosa servirebbe avere una mente, se Dio non avesse dato la possibilità di riflettere.
La condivisione è un simbolo umano ed è pure un simbolo eucaristico.
La religione è una delle creazioni più antiche dell’uomo, che dopo aver risolto i problemi relativi alla sopravvivenza e aver “migliorato” la propria esistenza, complicandola, riflesse il proprio disorientamento e i timori conseguenti legati alla perdizione in uno spazio che appariva sconfinato, nella natura che lo circondava, che di conseguenza gli apparì disordinato e incomprensibile. Allora, nonostante l’uomo disponesse di mezzi primitivi che lo potevano agevolare nella comprensione del mondo, ebbe la necessità di trovare una spiegazione che fosse inconfutabile e immutabile nel tempo, in modo da consolidarsi ed essere considerata valida dalle generazioni che si sarebbero susseguite. L’unica spiegazione che poteva presentare caratteri assoluti, in un’epoca senza scienza fu la religione…