Luigi Moretta – Abitudine
L’abitudine è tutto, se non vuoi più essere stanco abituati agli sforzi, se non vuoi più aver sonno abituati a restare sveglio, se non vuoi più piangere abituati a soffrire.
L’abitudine è tutto, se non vuoi più essere stanco abituati agli sforzi, se non vuoi più aver sonno abituati a restare sveglio, se non vuoi più piangere abituati a soffrire.
Quel mostro, l’abitudine, che divora ogni sentimento il quale ci metta in guardia contro i malanni che s’annidano nell’abitudine stessa, si dimostra purtuttavia un angelo in questo, che riveste d’una livrea assai facile ad indossarsi anche la pratica delle azioni buone e belle.
Mi si accusa di amare poco la mia città, ma ovunque vada essa mi viene dietro.
Si può, soffrendo, convivere con la malattia ma non col dolore; esso toglie la voglia di vivere.
Vizio rinato, vizio peggiorato.
Prendere un’abitudine è cominciare a cessar di essere.
Della felicità buon surrogato l’abitudine il cielo ha donato.