Luigi Moretta – Filosofia
Una persona la si riconosce dagli occhi, essi sono lo specchio dell’anima, racchiudono tutto noi stessi, sono un’immensità di emozioni focalizzati in un unico punto.
Una persona la si riconosce dagli occhi, essi sono lo specchio dell’anima, racchiudono tutto noi stessi, sono un’immensità di emozioni focalizzati in un unico punto.
Non ci si può aspettare di incontrare un saluto, un sorriso, una stretta di mano o un abbraccio dalla gente, restando nell’indifferenza, perché a lungo andare la gente se ne accorgerà. Nel tempo… quella gente si stancherà e mostrerà a noi il peso della sua indifferenza!
Io non sono legata al mondo che vedi tu, perché… Amore mio… Questo mondo fa male e io non sono così forte da affrontarlo.
Un uomo al cospetto dell’universo è equiparabile ad una formica al cospetto di un uomo.
C’è chi parla e parla quando invece vorresti ti stesse ad ascoltare, c’è chi ti vede e crede di conoscerti quando invece non ha ancora imparato ad osservarti, c’è chi ti giudica per mostrarsi superiore ma non ha fatto i conti con la tua e sua intelligenza, c’è chi ride perché ti ha ascoltato senza guardarti negli occhi, c’è chi ti cerca quando ormai non ci sei più e solo allora si sente più solo, c’è chi ti stima e solo allora sarai certo/a che non arriverà mai ad amarti…
La riconoscenza non è mai gratuita. Dev’essere conquistata.
Il problema è che ha molto più senso un mondo senza senso!