Luigi Moretta – Filosofia
Che tristezza vedere persone che non si reputano tali e bestie che credono di essere persone.
Che tristezza vedere persone che non si reputano tali e bestie che credono di essere persone.
Voglio scrivere una lettera che sceglie da chi andare, dentro c’è scritto “ti parlo di pace”.
Solo un uomo superficiale può pensare di essere profondo.
Non è che sono atterrato di testa, è il mondo che mi è caduto addosso.
Il buio calò tanto da inabissarsi.
Se non credi veramente in ciò che ti illudi di cercare, non saprai riconoscerlo nemmeno quando lo avrai dinanzi.
Ciò che è spontaneo e senza fini, si soffia via molto facilmente come un fiore che ti fa esprimere un desiderio, ma a trovarlo di nuovo poi ce ne vuole, perché il vento ormai ha portato via l’ultimo petalo.