Luigi Moretta – Filosofia
Che tristezza vedere persone che non si reputano tali e bestie che credono di essere persone.
Che tristezza vedere persone che non si reputano tali e bestie che credono di essere persone.
Grassa pigrizia quella per cui si chiama Dio tutto ciò che non si riesce a spiegare. Dio sarebbe la somma della nostra ignoranza?
Ciascuno di noi è una sapiente mescolanza di vari elementi naturali: di terra che ci permettere di mettere radici, di aria che dona leggerezza ai nostri pensieri, di acqua che ci fa fluttuare verso nuovi orizzonti, di fuoco che da calore a rigidi inverni, e di cielo che ci dona sempre un paio d’ali per poter volare alto.
Come puoi convincere me, se non credi nemmeno nel vero te?
L’uomo, come essere libero, è il soggetto del peccato e il responsabile del male stesso.
Personalmente non ho paura dell’ingratitudine umana, temo più la rivalsa degli ingrati, perché, spesso, appena liberati dal malessere, guardano il riconoscimento come debito e chi ha patito non accetta d’esser debitore.
È l’occhio di chi guarda a decidere che nome dare a ció che crede di vedere