Luigi Moretta – Stati d’Animo
Anche se odio esserlo sai perché sono triste? Sono triste perché è molto meglio esserlo costantemente che perdere la felicità. Essa è fugace, una volta persa accuserei il colpo dieci volte più forte.
Anche se odio esserlo sai perché sono triste? Sono triste perché è molto meglio esserlo costantemente che perdere la felicità. Essa è fugace, una volta persa accuserei il colpo dieci volte più forte.
Il nostro scopo nella vita è quello di vedere la bellezza in ogni cosa, alcune persone si lamentano perché le rose hanno le spine, altri gioiscono perché le spine sono rose.
A un passo dalle situazioni i pensieri diventano distinti.
Le persone vanno e vengono. Di molte non ricordiamo neanche il nome. L’unico errore, l’unico male è che dovremmo riuscire a lottare per tenerci strette quelle che arrivano e senza chiedere permesso ci scavano dentro.
La presenza è un letto disfatto, l’assenza è un letto vuoto.
Spesso la vita ti chiede di barattare un bel ricordo per la tranquillità.
Se credi di essere qualcuno ma, che poi in realtà non lo sei, non continuare a crederci, prima o poi potresti restarne accecato.