Luigi Nascimben – Anima
Troppe volte ho trattenuto quella lacrima… troppe!
Troppe volte ho trattenuto quella lacrima… troppe!
Le lacrime sono l’emozione dell’anima!
Ho liberato la mia anima.
L’amore e l’amicizia sono due sentimenti separati e ben distinti, ma se traditi lasciano ferite indelebili nell’anima.
Specchi riflessi come una tenda nel lago al tramonto, con le stelle, mille occhi che osservano. Vorrei scappare dalle pietre nere, ma quando il sole sorge, voglio restare. Sogno un fresco paradiso senza spine. Sogno l’incanto della vita perduta. E noto il guardiano con un velo di velluto da porgere sulle mie spalle. La tenerezza, una rosa potente tra i cespugli di un prato blu. Piccole, ingenue gocce di rugiada, mi accarezzano i petali. Vorrei essere il disegno di un pittore surreale. Ma rimango prospera. Una conchiglia con una perla intensa e silenziosa, un cuore ardente. E sul viso, sulle labbra, un palpitar di luce sopra un acqua limpida.
Davanti a certi occhi non servono parole.
La Notte arriva solo se spegni la Luce dell’Anima…