Luigi Nascimben – Sogno
Non è quello che sognavo quando ero bambino!Non era quello che provavo quando i tuoi occhi mi toccavano, quando le tue labbra mi sfioravano. Se ogni sentimento che mi distrugge potesse toccarti allora sì, sì tornerei bambino!
Non è quello che sognavo quando ero bambino!Non era quello che provavo quando i tuoi occhi mi toccavano, quando le tue labbra mi sfioravano. Se ogni sentimento che mi distrugge potesse toccarti allora sì, sì tornerei bambino!
Tra il sogno e la realtà c’è il sottilissimo confine della razionalità.
Avere un sogno e inseguirlo è vivere un incubo che darà sollievo solo quando volgerà a termine.
La vita è sogno: non se ne rende conto chi è troppo sveglio.
Se sei ancora una delle poche persone in grado di sognare e di andare fino in fondo, se qualcuno prova a chiamarti stupido ricorda che diventerai tale solo il giorno che gli darai ascolto.
Non ti dicono mai che un mostro cattivo ti ruberà il cuore così facendo non ne avrai mai paura e ti avvicinerai facilmente. Non ti dicono che certi uomini dicono “bella” a chiunque possa sperarci.Quando ti scoprirai una delle tante per lui, ti chiederai se c’è qualcun’altra che ancora non sa, e gode nel sentirsi l’unica a non illudersi. I tuoi sogni si infrangeranno allo specchio incapaci di rispecchiarsi in qualcosa di vero. Quelle non sono favole, sono volte in cui aspetti il principe azzurro e lui viene per illuderti.
Ecco il sopraggiungere della notte… l’inizio del sogno… che diviene illusione, e con le prime luci dell’alba evapora con il suo lieve ma efficace calore…ma anche questo giorno finirà e c’è sempre la speranza che il sogno che verrà sia più intenso e luminoso dell’alba che nascerà…tanto basta per superare il giorno… e non diventare illusione ma realtà…