Luigi Pascarelli – Guerra & Pace
Le menti pensanti non appartengono a questa era, ecco perché esiste una minoranza di complottisti.
Le menti pensanti non appartengono a questa era, ecco perché esiste una minoranza di complottisti.
È nel silenzio delle tenebre che si scorge il grido del terrore, della morte, tenebre che risiedono in ognuno di noi e finché culleranno le nostre esistenze esisterà la guerra, l’odio che nasce in noi e nel mondo germoglia.
Com’è possibile che un uomo desideri andare in guerra, sognare di combattere e sparare, avere come unico desiderio quello di uccidere un altro uomo che nemmeno conosce? Dimmi Dio… com’è possibile? Hey, parlo con te! Esigo una risposta! Ne ho diritto…
La carestia, la peste e la guerra sono i tre più famosi ingredienti di questo basso mondo. Ma la guerra, che riunisce tutti questi doni, ci viene dall’inventiva di tre o quattrocento persone sparse sulla superficie del globo sotto il nome di principi o di governanti.
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.Per leggerla comunque clicca qui.
Mina la pace chi ha nel cor la pece.
Una Flatulenza è la naturale metafora della morte. Un soffio… la liberazione.