Luigi Pirandello – Destino
Io mi vidi escluso per sempre dalla vita, senza possibilità di rientrarvi.
Io mi vidi escluso per sempre dalla vita, senza possibilità di rientrarvi.
Il tempo scorre, apparentemente, lento; inesorabile è la sua corsa contro l’Uomo “inerme”.
Sono gli incontri non programmati a rivelarsi dei perfetti incastri del destino!
Ho sentito sfrecciare un jet a incredibile velocità, era la mia giovinezza!
A volte mi chiedo: “Se veramente tutto è scritto a che serve vivere?”Poi mi rendo conto che se non l’ho scritto io o non me lo ricordo, il destino rimane nascosto e quindi le scelte che faccio sono scelte inconsapevoli. Ma cosa succede nel momento in cui scelgo consapevole di scrivere proprio in quel momento una parte della mia vita?
Un altro giorno è andato via, è come scrivere una poesia, vedere un mondo mai esplorato, scoprire un canto mai cantato.
Ignobile passa il tempo e indelebile segna il dolore che passi, che da solitario scrive il tuo futuro.