Luigi Pirandello – Destino
Io mi vidi escluso per sempre dalla vita, senza possibilità di rientrarvi.
Io mi vidi escluso per sempre dalla vita, senza possibilità di rientrarvi.
Troppe volte corriamo incontro al futuro trascinando il passato.
Cambiare costa fatica, ma non cambiare costa ancora più fatica.
Regna nel tuo mondogoverna la tua mentecomanda il tuo spiritomai fuggireinsegui l infinitoassapora sempre la glorianuota tra le nuvoleil cielo diventerà tuonon lasciarti trascinare da niente e nessunotu deciditu fainon preoccupartise tu ci credise a te piace e sembra giustosbattici la testaanche se tutti sono contro di tetu annegali nelle loro parole nei loro pensieriloro non sono tericordatiloro non sono tepasso e chiudo.
E ti ritrovi un estraneo dopo tanto tempo… e continui da sola.
Ricordo il mio perduto mondo, seguendo foglie dei colori del tramonto, mentre si infrange il silenzio nel rumore dell’acqua, e il destino mi parla di azioni e rinunce, di sogni e di stelle. Tutto era finito, tutto era cominciato, sotto il sole che sembrava sciogliersi sulla terra, mentre gli aeroplani disegnavano svastiche nel cielo.
Spesso è inutile essere puntuali: il destino è sempre più veloce.