Luigi Pirandello – Verità e Menzogna
Macché realtà! Finzione, finzione!
Macché realtà! Finzione, finzione!
Una menzogna è un abominio al cospetto del Signore e un aiuto immediato nel momento del bisogno.
Chi non sa mentire crede che tutti siano sinceri.
Ciò che viene costruito nella verità ha il sapore della leggenda e l’aroma della giustizia appena sfornata sul fuoco dell’anima.
Esistono cinque categorie di bugie; la bugia semplice, le previsioni del tempo, la statistica, la bugia diplomatica e il comunicato ufficiale.
Le delusioni sono le nostre aspettative andate in frantumi, perché spesso sono la nostra realtà costruita che ha seguito solo il suo corso e non il nostro.
Verità, verità, verità. Parola temuta e ripetuta, molti hanno paura della verità! La verità compromette, la verità indebolisce, la verità limita le azioni, quelle che si vorrebbero vivere nascoste e in segretezza. Si ha paura di rivelarsi come si è, s’inventa e si “mostra” un’altra verità: ridipinta di colori vivaci, perché ci si sente delusi da se stessi, dalle proprie capacità! S’inventa in amore per ottenere consensi e si gioca con l’anima e il cuore altrui. È tutto più facile per chi mente, e non sente nemmeno il rimorso! Verità, verità. Si fugge davanti alla verità che responsabilizza verso gli obblighi che comportano sacrifici e rinunce. Coloro che dichiarano la verità, sono rarità da vedere, fortuna che esiste ancora. Sono piccoli e candidi fiori sempre profumati; sono grandi “uomini” coraggiosi, che schiettamente e con garbo dicono anche le cose che potrebbero far male, loro sanno che è meglio una brutta verità che una penosa bugia.