Luigi Pirandello – Verità e Menzogna
…Perchè una realtà non ci fu data e non c’è; ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere; e non sarà mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile…
…Perchè una realtà non ci fu data e non c’è; ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere; e non sarà mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile…
Tu, proprio tu, mi parli di “dignità”?Tu, proprio tu, mi parli di “coraggio”?Tu, proprio tu, mi parli di “amore”?Tu, proprio tu, mi parli di “dolore”?Tu, proprio tu, mi parli di “vita”?Tu, proprio tu, il giorno in cui ti renderai conto di essere uno struzzo sarà sempre troppo tardi…
Ho trentaquattro facce. Oppure trentasei?Chi mi conosce?Scompaio come l’anima invisibile, sguscio tra le mani.Il mio mondo è l’immortalità, perché sguscerò via anche dalle mani della morte.Essa non conosce il mio volto.Non riuscirebbe a vedere quello vero neanche se mi sorprendesse a casa da solo.
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.Per leggerla comunque clicca qui.
Ogni parola può diventare un’occasione di riflessione, in ogni piccola cosa che si pronuncia c’è sempre un pizzico di verità.
In ogni verità c’è sempre un velo di menzogna nascosta!
La verità è che senza mare non so stare. Ripeto, senza amare non so stare.