Luigino Bruni – Vita
Se il peggio è davvero passato, la lezione da trarre sta in nuovi comportamenti più sobri da mettere in pratica.
Se il peggio è davvero passato, la lezione da trarre sta in nuovi comportamenti più sobri da mettere in pratica.
Sai come sarebbe bello un giorno, al tuo risveglio, veder il mondo diverso da come lo vedi ora? Pensa se ci fossero meno bambini abbandonati, maltrattati, uccisi, ma bambini felici con quei occhi dolci e teneri, che ti stringono il cuore dalla felicità. Rifletti. Come sarebbe questa vita, questo mondo, senza guerre, povertà, odio o vendette? Chi sa come sarebbe la vita se le persone si stringessero le mani, invece di sputare veleno uno addosso a l’altro. Chissà come sarebbe il mondo ai miei occhi in un giorno qualunque, Sarebbe un Mondo Fantastico, una vita meravigliosa.
È assurdo come, a volte, nella vita le ferite che sgorgano più sangue siano causate da semplici carezze, che la vita ha deciso di regalarci.
La povertà di intelletto, è spesso data da lacune di base difficilmente recuperabili, fra queste, lo sviluppo essenziale delle molecole celebrali atte a ragionare.
C’è stato un tempo in cui ho sofferto perché qualcuno si è allontanato dalla mia vita, anche senza una spiegazione ed un perché. Capita che si ci perda così, in pochi attimi. Oggi, volevo ringraziare quelle persone che, andandosene, hanno lasciato il posto e lo spazio per gente nuova, diversa. Che mi ha arricchito e non mi ha più fatto rimpiangere nulla.
Così pure, su altra via, un negozio di alimentare sena il tempo, o forse lo sfida, gli oppone resistenza. È sempre lì. Da ragazzino, l’uomo che è diventato mio padre è stato commesso, “garzone”, come si diceva, dietro quel banco di salumi e formaggi; e racconta sempre con divertimento vendita di cioccolata al taglio. Amara: come certi sogni affamati che gli hanno riempito le notti giovani.
Non si spreca il tempo. Lo si ammazza. Diventiamo i killer della nostra vita.