Luis Lopez – Ricordi
Ogni giorno provo a fare il pieno di nuovi ricordi.
Ogni giorno provo a fare il pieno di nuovi ricordi.
Dal ricordo si impara a rinascere, ma è guardando il presente che si vive.
Com’era facile da piccola far sparire i dolori. Mi sedevo in un angolo per terra e abbracciavo le mie ginocchia, poi piangevo. Un pianto disperato e liberatorio. Alla fine si tirava su il naso e si pensava: beh, non sarà la fine del mondo. Adesso è tutto maledettamente complicato, così complicato che preferisci pensare che sei troppo grande per abbracciare le tue ginocchia, invece di ammettere che adesso, non sei più in grado di tirare su col naso e andare avanti.
I ricordi scavano il presente lasciando solchi visibili solo dalla nostra anima.
Per quanto vogliamo dimenticare, il passato è sempre lì che bussa alla porta dei ricordi. Prepotente si fa spazio tra le vie del cuore. Non c’è modo per allontanarlo. Sa che impossibile è dimenticare, sa che potrà essere ricoperto da milioni di gesti, di carezze del presente, ma lui sarà sempre una ferita aperta che non si rimarginerà mai. Sarà quella porta socchiusa, e quella spina nell’anima, che nonostante i nostri sforzi segnerà per sempre il nostro agire e il nostro essere!
I nostri ricordi li teniamo gelosamente custoditi nei nostri cuori. Sono attimi di vita trascorsi custoditi gelosamente dal nostro cuore e che riaffiorano quando la solitudine e la tristezza prendono il sopravvento. Ma quando apriamo il libro del vostro cuore ci accorgiamo che ci sono tanti bei ricordi che ci terranno sempre in dolce compagnia.
Pensò quanto fosse importante camminare sulla “sabbia”. Tornò a ritroso, riconobbe i suoi passi, capì quanta e quale strada aveva percorso.