Luis Sepúlveda – Politica
L’arte di non sapere, che non dev’essere confusa con l’ignoranza, perché gli ignoranti non sono responsabili della loro triste condizione, nasce da un’idea autolatra ed egocentrica del mondo e della società.
L’arte di non sapere, che non dev’essere confusa con l’ignoranza, perché gli ignoranti non sono responsabili della loro triste condizione, nasce da un’idea autolatra ed egocentrica del mondo e della società.
Fare il patto con lo Stato è come farlo col demonio!
All’inferno il diavolo è un eroe positivo.
Nulla può la cosiddetta disobbedienza civile di cittadini sfiniti contro l’obbedienza incivile promessa allo stato da gente che in cambio ha avuto stipendio sicuro, titolo per fare, facoltà di sbagliare senza pagare ed alibi e coperture per gli (o)errori commessi.
I colori, nelle teste e nelle mani dei pittori, hanno creato e creano capolavori, nelle teste dei politici hanno creato e creano disastri.
La delinquenza sta nel continuare cosi, l’imbecillità nel lamentarsi se la gente non va a votare.
Nei migliori c’è il minimo di sfrenatezza e d’ingiustizia, e il massimo d’inclinazione al bene; mentre nel popolo c’è il massimo d’ignoranza, di disordine e di cattiveria, in quanto la povertà li spinge all’ignominia, e così la mancanza di educazione e la rozzezza che in alcuni casi nasce dall’indigenza.