Luis Sepúlveda – Sogno
Sogniamo che un altro mondo è possibile e realizzeremo quest’altro mondo possibile.
Sogniamo che un altro mondo è possibile e realizzeremo quest’altro mondo possibile.
Il mio sogno nel cassetto? È quello di aprire quel cassetto.
Attento a non lanciare troppo in alto i sogni perché, se non riescono a mettere le ali, la loro caduta può farci tanto male.
Era questo mondo infame che ci dava la spinta per continuare. La perfezione non poteva migliorare e quindi decidemmo di proseguire, senza meta da inseguire, senza sapere dove andare, ma con un sogno fisso nella mente e nel cuore da rendere reale.
E poi ti siedi sul muretto della finestra, mentre una piacevole brezza ti sfiora i capelli, fissi le stelle e pensi: quante altre persone, in quest’istante, fanno la stessa cosa? Quante altre persone come me ancora provano gusto nel guardare il cielo, nel cercare nell’infinito di ritagliarsi un piccolo spazio; quante persone ancora inseguono dei sogni, e quante, fissando le stelle, vedono proiettarsi tali sogni, come in un enorme cinematografo, scoprendo la bellezza della propria fantasia e della propria ambizione? Chi ha sogni realizzabili la notte dorme meglio, la mattina si sveglia con un sorriso, e la sera ha una scusa per fissare il cielo e ritrovarsi in una stella.
Nulla al mondo fa più rumore di un sogno che si infrange. Nulla… se non il silenzio assordante di un cuore che si spezza, subito dopo.
Ricorda che i sogni si avverano, esistono e stanno li ad aspettare che tu apra loro la porta.