Luis Sepúlveda – Sogno
Ci ponemmo mete impossibili, sud-realiste, e le raggiungemmo.
Ci ponemmo mete impossibili, sud-realiste, e le raggiungemmo.
Mia dolcissima Ting… sei il mio sogno fatto realtà… ma adesso ho bisogno di viverti almeno in un sogno… chiudo lentamente gli occhi nel riflesso del tuo viso… ti amo…
E comunque il letto rimane il posto più vicino al mondo dei sogni.
Il mio sogno rimarrà sempre tale… vivo senza una parte, ma vivo!, ripensando ogni tanto un sogno lontano che forse mai guarirà, ma che mi dona ogni giorno la forza di continuare a pensare che i sogni sono l’unica realtà di cui l’uomo vive.
Ma sia questa realtà o sogno, una sola cosa importa: agire bene; se è realtà, perché lo è, e se no, per acquistare amici per il momento del risveglio.
Non stancarti di inseguire i tuoi sogni, perché ci sono sogni che non si stancheranno mai di aspettarti.
Ho sognato un mondo senza guerra, un mondo dove le persone hanno la certezza di poter tornare a casa, un mondo in cui diventeremo grandi, pur essendo solo piccoli nani. Prendiamo le armi e le puntiamo sugli altri. Invasi dall’odio superiamo i confini che ci tengono calmi.Ho sognato questa guerra senza sangue, una guerra che non distrugga il fragile equilibrio delle cose, ho sognato che il tempo non smentisca il passato, ho sognato che il tempo non metta fine alle cose, ho sognato di poter respirare senza respirare acido, che ti scorre nelle vene, che ti svuota, che ti pervade l’anima di rabbia. Le cose cambiano, le persone cambiano, i sogni rimangono. Ho sognato semplicemente un sogno da vivere… ed è l’unica cosa che rimarrà per sempre.