Luis Sepúlveda – Vita
Noi abbiamo avuto una gioventù che fu vitale, ribelle, anticonformista, incandescente.
Noi abbiamo avuto una gioventù che fu vitale, ribelle, anticonformista, incandescente.
Non è vero che finché si è vivi non si è morti. La maggior parte della gente viva è morta e non lo sa.
Il segreto della vita eterna? Non morire.
C’è questo da dire in favore del giornalismo moderno. Dandoci le opinioni degli illetterati, ci tiene in contatto con l’ignoranza della comunità. Passando in rassegna con cura gli avvenimenti della vita contemporanea, ci fa vedere quanto poco importanti siano. Discutendo sempre di cose non fondamentali, ci fa capire cosa sia la cultura e cosa no.
In questi giorni freddi la nostra Ricchezza girava attorno al respirare aria fresca che gelava un po le uniche paure che magari in altri tempi ci avrebbero fatto sudare, ma a cosa serve avere paura? Così finalmente potevamo respirare.
La vita è come una graffa ogni tanto bisogna fermarsi ad assaporare lo zucchero che si ferma sulle labbra, altrimenti si rischia di ingozzarsi e perdersi il meglio.
Il tempo passa e ogni cosa si rinnova. E noi anime libere ci rinnoviamo in attesa che la vita cambierà, nell’attesa che qualcosa cambierà.