Luke Skellig – Stati d’Animo
Sentimi. Come una condanna.
Sentimi. Come una condanna.
Sii sempre quello che sei, non cambiare per piacere agli altri, non cambiare per stupide congetture, per seguire una massa, per farti accettare per quello che non sei. Ricorda; per chi ti vuole bene non interessa che moda segui, che scarpe indossi. Lui ti accetta per quello che sai trasmettergli.
Vorrei essere l’universo, e annegare nella consapevolezza di me stesso.
Quante volte ho detto “Stop, adesso basta!” Ma puntualmente mi ritrovo sempre punto e a capo!
La maniera migliore di onorare il passato è gettar via tutto quel che è stato, fuorché il ricordo.
Perché il cuore gela e la paura fa da padrona, se il tuo amore è lo stesso respiro che mi dà aria? Perché t’allontano e soffro nella mia silente pazzia?
Io prima me ne stavo sempre da solo, mi ricordo che non parlavo con nessuno pensavo dentro di me: a chi racconto tutti questi guai? Infondo mi dicevo se il destino è stato infame per quale ragione gli devo dare anche una mano?