Luna Del Grande – Stati d’Animo
Sono una continua sfida e sai perché? Non sopporto “l’ordinaria monotonia”. Amo troppo la mia folla.
Sono una continua sfida e sai perché? Non sopporto “l’ordinaria monotonia”. Amo troppo la mia folla.
Dietro la cortina delle inafferrabili nuvole si nascondono i miei pensieri, si lasciano trasportare lievi dalla brezza leggera, come incantati dalla voce del vento.
Mi aggrappo alle parole, a tutte: quelle scritte, cantate, dette, urlate, tenute dentro, in silenzio. Le ascolto tutte e quando vedo che volano via con il vento, vola via anche il mio sorriso. Mi aggrappo alle persone, a quelle che amo: dipendo da loro nel modo più sbagliato possibile e quando mancano, manco anche io. Mi aggrappo ai sogni, quelli lontani, così lontani che, a furia di rincorrerli, cado per strada, mi fermo e faccio fatica a ripartire. Mi aggrappo alla speranza, quella che non muore mai perché, se muore essa, muoio un po’ anche io.
Dicono che il tempo freni il dolore, ma non c’è dolore che freni il tempo.
Ogni giorno incontro mille occhi. Occhi diversi. Ognuno racconta la propria storia. Ognuno racchiude in se quei ricordi, tristi o vuoti, gioiosi e frizzanti, di quelle spesso fragilità umane chiamate emozioni. C’è chi preferisce un contatto emotivo il più intenso e coinvolgente e chi solamente un contatto fisico il più scarno e freddo ma a volte il più apprezzato. Le emozioni per quanto a volte ci rendono fragili sono quelle che ci fanno assaporare spesso un emozione forte che è la paura, ed è proprio di fronte a questa paura che noi fuggiamo per non essere o sembrare fragili!
La speranza è il sole che esce dietro le nuvole della malinconia, la determinazione è il forte vento che le allontana.
Ci sono foto che profumano di sentimenti, perché nel passato ci lasciamo sempre un po’ di cuore.