Luna Del Grande – Stati d’Animo
I sentimenti non si nutrono di bocche che gridano e nemmeno di mani che feriscono, ma di rispetto reciproco.
I sentimenti non si nutrono di bocche che gridano e nemmeno di mani che feriscono, ma di rispetto reciproco.
Strana cosa l’illusione, ti fa credere di vivere la felicità in una palla di vetro aspettando di tanto in tanto il passaggio di qualcuno che ti faccia provare l’ebrezza di una nevicata.
Tornando a casa, Pompeo pensa: Vivo sulla lama, mi com/muovo nei bassifondi, parlo coi ricercati dallo stato, brigo, mi procuro e dilapido milioni, poi, rischio, mi struggo, mi umilio, mi arrendo, poi mi faccio, e tutto torna bello più splendente di prima! L’alternativa è la birreria, il lavoro, il risparmio, il normale sfaldarsi del corpo, lo studio, l’amore, cerca, lo scemo naturale, il simpatico, l’antipatica, due + due fa quattro, sveglia alle otto, viaggi, incidenti in pullman, Milano, cene d’affari, e non valgono quei personaggi più di quell’altri, mutuati della felicità. Palle anche lì, peggio di qua. Vuoi mettere risorgere, risorgere, risorgere, risorgere. Vuoi mettere risorgere, risorgere, risorgere, risorgere, risorgere.
Mente “piccola”, giudizio senza sostanza. Mente “grande”, sguardo oltre le apparenze.
Le sensazioni sono ciò che ricordi di una giornata e che rendono un’esistenza diversa da un’altra.
La fantasia è ali di farfalle, polvere di stelle, profumi inebrianti e ci accompagna per affrontare la vita così non ci sentiamo soli.
Quando stiamo male tra una domanda e una risposta, una delle due è sbagliata.