Luna Serroni – Tristezza
Solitudine… dimora costante, perpetua e obbligata della mia anima.
Solitudine… dimora costante, perpetua e obbligata della mia anima.
La delusioni più grandi non sono seguite dalle parole, ma dal silenzio e dal dolore.
Non c’è inverno più freddo di quello in cui perdi l’unica persona che riusciva a scaldarti.
Non posso resettarmi come un computer, ma lo farei volentieri.
Forse un giorno riuscirò a capire le persone, i loro atteggiamenti, le loro presunzioni. Adesso rimango solo delusa e amareggiata, nello scoprire che “tanti” forse molti non mi apprezzano per come io apprezzo loro! “Ma imparerò”, che non siamo tutti uguali e che non amiamo in egual modo. Imparerò prima a dare più valore a me stessa e poi agli altri!
Non è tanto essere illusi. Quanto la delusione di averci creduto.
Si dice che alla fine di un amore c’è chi vinca e chi perda, beh io credo che si perda e basta. Perché ognuno perde l’altro. È come una slot-machine, inizialmente ti prende, hai voglia, vuoi sbancare e portarti via la vincita più alta. Sei talmente preso che una dopo l’altra inserisci monete d’anima, ci credi! Lei ti porterà sempre a dare di più, prosciugandoti del tutto nella speranza di… ma l’unica cosa che ti rimane alla fine sono solo dei kg in più e quel amaro del caffè in bocca. Fuori fa freddo, indossa il giubbino e va a casa. Per ora sarà l’unica cosa che ti riscalderà.