M. Cristina Paolucci – Abitudine
L’abitudine è il perpetuarsi nella propria staticità.
L’abitudine è il perpetuarsi nella propria staticità.
Nulla è più assurdo dell’abitudine, rende visibile quello che manca e ci impedisce di notare quello che c’è.
È l’assenza a distoglierci lo sguardo…
Abbandonarmi alla disperazione? No, preferisco la tentazione anche se dovrò passare dalla dannazione!
La cosa più difficile da interpretare, oggi, è la naturalezza di ciò che ci circonda…
Serpeggia intermittente quella cosa che ti manca, ma non sai cosa!
La routine porta al delirio, la noia inconsciamente ci porta a cambiare automaticamente qualcosa che non va, a fare qualcosa di nuovo e lì, scoprendo qualcosa di nuovo, altro di piacevole lo inseriamo nella quotidianità. Finché anche di quella non ci stancheremo. Un ciclo di piccole cose che portano a piccole gioie.