M. Cristina Paolucci – Destino
Destino inafferrabile, beffardo, gestibile.
Destino inafferrabile, beffardo, gestibile.
La statistica non pone limiti alla sfiga.
La vita propone, il destino dispone.
È morto Andrea Pininfarina, se ne è andato senza un perché, chiamarlo destino non è abbastanza, ma ora è certamente in paradiso, ad aggiungersi alla struttura delle nuvole nel cielo azzurro.
Volere un regno immortale basato sulla sopraffazione, l’inganno, l’ipocrisia e la morte, questa è l’unica chimera.
Chi trascura l’acqua e tracanna il vino segna la linea del suo destino.
Gli abiti non sempre coprono quello che non c’è, ma aiutano ad apparire quello che non si è.