Madame de Sévigné – Uomini & Donne
A certe persone non mancano che un paio di vizi per essere perfette.
A certe persone non mancano che un paio di vizi per essere perfette.
L’uomo è relativo; egli deve venerare la donna e rispettarla, perché è lei che fa l’uomo, che gli dà piacere, e che di generazione in generazione ha fatto sprigionare da lui, sotto la spinta dell’eterno desiderio, quei lampi di fuoco che noi chiamiamo arti o civiltà. Così ella crea il creatore, e non vi è nulla di più grande.
É stato molto tempo fa. E ora non so più nulla di lei che una volta era tutto. Ma tutto passa.
Lei con quegli occhi sempre in tempesta e quell’apparente sorriso, con il cuore pieno di meraviglie e quella voglia di volare, che la portava ad amare ancora, ancora e ancora, la lasciavano lì, sospesa, senza respiro, con una stretta al cuore che le mordeva l’anima.
Quando si conquista la mano di una donna, è come se si tocca il cielo con un dito, ma solo quando conquisterai il suo cuore potrai arrivare alle stelle.
L’uomo è una macchina, tutto ciò che fa, tutte le sue azioni, tutte le sue parole, pensieri, sentimenti, convinzioni, opinioni, abitudini, sono i risultati di influenze e impessioni esterne. Per “fare” bisogna essere.
Due ombre si tolgono le scarpe e camminano a piedi nudi, sentono il solletico dell’erba fresca tra le dita. Camminano, senza luce, senza parole, senza sentiero. E ogni passo è un rischio. Ma, a volte, è così bello rischiare.