Madame de Sévigné – Uomini & Donne
Quanto più conosco gli uomini, tanto più ammiro i cani.
Quanto più conosco gli uomini, tanto più ammiro i cani.
Un uomo capace di far sorridere una donna le ha già conquistato il cuore. Se poi le fa sorridere anche il cuore, ha conquistato lei.
Una donna è la storia delle sue azioni e dei suoi pensieri, di cellule e neuroni, di ferite e di entusiasmi, di amori e disamori. Una donna è inevitabilmente la storia del suo ventre, dei semi che vi si fecondarono, o che non furono fecondati, o che smisero di esserlo, e del momento, irripetibile, in cui si trasforma in una dea. Una donna è la storia di piccolezze, banalità, incombenze quotidiane, è la somma del non detto. Una donna è sempre la storia di molti uomini. Una donna è la storia del suo paese, della sua gente. Ed è la storia delle sue radici e della sua origine, di tutte le donne che furono nutrite da altre che le precedettero affinché lei potesse nascere: una donna è la storia del suo sangue.
Sono una di quelle donne che non invade lo spazio altrui, una di quelle che stanno dentro al suo di spazio. Di quelle che al massimo ti accostano la porta lasciandoti la possibilità di scegliere se varcare o no quella soglia. Non chiedono mai quelle come me, ma dal momento in cui scegli di varcare quella porta fallo con la consapevolezza che stai avvicinandoti a qualcuno che è sincero. Perché se malgrado sei stato libero di scegliere mi ferisci non avrò pietà per te come tu non ne hai avuta per me mentre giocavi!
Lei era cosi. Un fiore. Il suo forte profumo, trasportava la memoria a momenti perduti.
Un uomo è felice d’essere sfuggito alla donna segnata dal destino. Una donna è felice di segnare il destino del suo uomo, illuso d’essere stato lui a sedurla!
La donna: il paradiso ambito, l’inferno in cui abitare.