Carlo Dossi – Uomini & Donne
Il cane è la bestia che io, dopo la donna, preferisco.
Il cane è la bestia che io, dopo la donna, preferisco.
L’uomo in parte è, e in parte spera di essere.
Quando sono sopraffatto dalle preoccupazioni, ripenso a un uomo che, sul suo letto di morte, disse che tutta la sua vita era stata piena di preoccupazioni, la maggior parte delle quali per cose che mai accaddero.
Non corrompere il suo cuore usando qualsiasi mezzo pur di farla cedere in losche tentazioni. Sensibilità e bellezza sono dentro la sua anima; sono queste le doti che conquistano la mente.
I rapporti di coppia terminano spesso in odio e rancore. Ci si preoccupa più nel dover chiarire a terze persone, facendole subentrare forzatamente, piuttosto che “purificare e schiarire” malintesi con il proprio partner. È molto più facile sentir il parer altrui, piuttosto che ascoltar la voce del suo cuore.
L’orrore quotidiano, quello che ti distrugge dentro senza sosta, la violenza delle parole, la violenza sulla mente che ti costringe a non essere te, perché in fondo, come te stessa non vai mai bene. Tanto, qualunque cosa tu faccia sei sempre in balia dei suoi cambiamenti d’umore. Ascoltare quelle parole che sembrano finestre sul mondo, ma si rivelano muri dove andare a sbattere, muri che feriscono la propria dignità, quelle parole che come coltello ti uccidono lentamente e ti domandi, cosa ci stai a fare a questo mondo. Poi arrivi tu e ti prometti di occuparti di te. Nessuno, se non tu, puoi farlo, iniziando a rispettare la tua dignità di persona. Non è facile, ma ci puoi provare.
Un uomo è più complesso, infinitamente più complesso dei suoi pensieri.