Madre Teresa di Calcutta – Comportamento
Quello che sorprende gli altri non è tanto quello che facciamo, ma il vedere che ci sentiamo felici di farlo e sorridiamo facendolo.
Quello che sorprende gli altri non è tanto quello che facciamo, ma il vedere che ci sentiamo felici di farlo e sorridiamo facendolo.
Sorrido, quando càpita di sentirmi dire: non ti riconosco. Come fosse così strano avere dentro…
In qualunque Chiesa sono numerosi gli Uomini di specchiata onestà, i quali onorano Dio nella giustizia e nella carità.
Mi sono costruita una gabbia da sola e ci sono finita dentro.
Sono pieno di idee:è per questo che non riescoa concretizzarne una!
L’angoscia rivela alla coscienza la nostra libertà e testimonia la costante modificabilità del progetto iniziale. Nell’angoscia non ci limitiamo a renderci conto del fatto che i possibili da noi progettati sono costantemente rosi dalla nostra libertà in attuazione, ma comprendiamo inoltre la scelta, ossia noi stessi, come ingiustificabili; il che vuol dire che ci rendiamo conto che la scelta non trae origine da alcuna realtà anteriore, ed è anzi, tale da dover fungere da fondamento dell’insieme dei significati che costituiscono la realtà. In tal modo siamo costantemente impegnati nella scelta di noi stessi e costantemente consapevoli di poter bruscamente rovesciare la scelta ed invertire la rotta. Siamo pertanto sotto la costante minaccia della nullificazione della nostra scelta attuale, sotto la costante minaccia di divenire altri da ciò che siamo. Proprio per il fatto di essere assoluta, la nostra scelta è fragile.
Finisco sempre per fidarmi, perché quando decido di dare una possibilità a qualcuno mi sembra…