Madre Teresa di Calcutta – Ricchezza & Povertà
I veri poveri non fanno rumore.
I veri poveri non fanno rumore.
Le ricchezze coprono una moltitudine di dolori.
Se ci fosse chi riesce a vivere senza mai servirsi del denaro, lo Stato esiterebbe a chiedergliene. Ma il ricco, per non fare paragoni spiacevoli, è sempre colluso con l’istituzione che lo fa ricco. In termini assoluti, più soldi corrispondono a minor virtù, poiché il denaro si insinua tra l’uomo e i suoi obiettivi e glieli ottiene, però a scapito della sua onestà. Mette a dormire molte domande alle quali quell’uomo altrimenti avrebbe dovuto rispondere, mentre la sola domanda che gli pone è dura e superflua, come spendere.
Tutti i politici del mondo parlano di povertà, ma sarà sempre il povero ad aiutare l’altro povero.
Ogni uomo ambizioso deve lottare contro il suo secolo con le proprie armi. Ciò che questo secolo adora è la ricchezza. Il Dio di questo secolo è la ricchezza.
Chi ruba al povero presta al signore.
All’avaro manca tanto quello che ha quanto quello che non ha.