Maicol Cortesi – Dillo in quattro parole
La matematica è relativa.
La matematica è relativa.
Cado, mi rialzo, spero.
Nella grotta dell’universo, le gocce di intelligenza scendono dalla filosofia fino al vaso dell’evoluzione, riempiendo con progresso l’infinito vuoto dell’animo umano, appesantendo i vecchi sensi di colpa, distaccano ad uno ad uno, i chiodi arrugginiti delle religioni da cui è sorretto. Toccato la terra, il liquido incomincia a disperdersi nella sgomentata roccia, finché un uomo di intelligenza superiore, capitato per caso, dall’esempio del passato, si sente come in dovere di appenderlo di nuovo, con chiodi che sembrano sorreggerlo dai soli occhi delle persone.
Distanza non significa lontananza.
Il buio sospende tutto.
Consumare consuma.
Scavato il tunnel con lo scherzo poi è più facile per alcuni utilizzarlo nella serietà.